Benvenuti! E-Mail: pmenchise@tiscali.it, Telefono:+39 339 3108750

News e Appuntamenti

“Premio Alarico 2018 per la Musica” al Maestro Menchise

“Premio Alarico 2018 per la Musica” al Maestro Menchise

Un nuovo e prestigioso riconoscimento per il Maestro Pasquale Menchise direttore d’orchestra e compositore. Ieri sera nella splendida cornice del Teatro Lirico di Tradizione “A. Rendano” di Cosenza è stato insignito della menzione d’onore del “Premio Alarico 2018 per la Musica”, terza edizione, nell’ambito del Gran Galà della Cultura. Organizzata dalla M.E.A. Concerti Italia con il patrocinio del Comune di Cosenza, della Regione Calabria e del Teatro, la manifestazione premia annualmente personalità di rilievo che con il loro impegno abbiano contributo, in vari ambiti, a tradurre in azione lo slogan “Calabria Terra di Cultura”.

“Doveroso tributo ad un talento tutto italiano che non ha mai lasciato la propria patria. Carriera prodigiosa segnata da umiltà e ricchissima umanità, devolute alla costante attenzione del patrimonio storico e culturale del nostro Paese. Concerti come pietre miliari ogni dove nel mondo: da Central Park a Vienna, da Mosca all’Arena di Verona, fino al cuore del colonnato di Bernini in Vaticano”. E’ quanto si legge nelle motivazioni del Premio consegnato al lucano Menchise dal Direttore artistico del Teatro, Lorenzo Parisi.

“Ringrazio la dott.ssa Sofia Vetere, Presidente del Premio e gli altri componenti della Commissione. Ricevere tale riconoscimento – dichiara il Maestro Menchise – in un teatro che mi ha visto lavorare ed essere protagonista per tanti anni e, tra l’altro, in una città a cui sono profondamente legato per tantissimi motivi, è stato per me davvero un onore e una grande emozione”.

pergamena premiazione

26685730_10214570521086604_4394716836199713184_o

26173731_10214570516366486_3884495542947994108_o

Sofia Vetere, Pasquale Menchise, Lorenzo Parisi_consegna Premio Alarico

locandina

Il Quotidiano_7 gennaio 2018

La Gazzetta_7 gennaio2018

“L’anno che verrà”: il M°Menchise sarà in collegamento da Venosa

“L’anno che verrà”: il M°Menchise sarà in collegamento da Venosa

Lo scorso anno è stato protagonista della cartolina-spot che ha lasciato assaporare al pubblico del Capodanno di Rai Uno, trasmesso da Potenza, tutto il fascino della Città di Orazio. Quest’anno lo sarà del collegamento in diretta da Venosa, da dove tramite maxischermo sarà possibile seguire lo show trasmesso, quest’anno, da Maratea. Sarà, ancora una volta, tra i testimonial culturali della Basilicata durante la lunga notte de “L’anno che verrà”.

Il 31 dicembre il Maestro Pasquale Menchise sarà in collegamento dalla piazza di Venosa al fianco della giornalista Francesca Barra alle ore 22,30 e, anche, dopo la mezzanotte per il tradizionale scambio di auguri.

Contattato dalla produzione Rai, il M°Menchise dirigerà un quartetto d’archi nell’ambito di una performance musicale che sarà l’occasione per far partire lo sketch comico dell’imitatore David Pratelli.

“Ho l’onore di comparire, anche quest’anno – dichiara il Maestro Menchise – durante la diretta del Capodanno di Rai Uno. Sono stato contattato personalmente dal direttore di produzione con cui, nei giorni scorsi, abbiamo definito i dettagli di quello che andremo a dire e a fare in quei minuti di collegamento. Sono ovviamente molto emozionato, ma soprattutto sento di essere grato per questo ulteriore riconoscimento alla mia persona, al mondo della musica che rappresento e, anche, alla nostra terra che finalmente comincia davvero a ricevere la giusta attenzione per lo straordinario patrimonio storico-artistico e culturale e per le innumerevoli e incredibili potenzialità dal presente che dobbiamo proiettare sul futuro”.

1_Gazzetta 29.12.17_primapag
2_Gazzetta 29.12.17

3_LaNuova_29.12.17

4_Quotidiano 29.12.17

5_Il Roma_29.12

6_Gazzetta_30.12.16

7_Gazzetta_31-12-17

8_Quotidiano_31.12

untitled

A Venosa il 22 dicembre: Festival “I Solisti del Settecento napoletano”

A Venosa il 22 dicembre: Festival “I Solisti del Settecento napoletano”

Dopo Napoli, Milano, Assisi e Roma fa tappa a Venosa il Festival “I Solisti del Settecento napoletano” diretto dal Maestro Pasquale Menchise. L’appuntamento conclusivo del tour, che porta in scena la più autorevole ed emozionante tradizione musicale settecentesca partenopea, con un programma che spazia da Paisiello a Cimarosa, da Porpora a Hasse, è atteso nella Città di Orazio venerdì 22 dicembre (ore 20) nella Cattedrale di Sant’Andrea.

Il M° Menchise dirigerà gli elementi dell’Orchestra da Camera napoletana che si sono già esibiti da Londra a Osaka, da New York a Hong Kong, da Santiago del Cile a San Francisco e, anche, nel prestigiosissimo Musikverein di Vienna. La formazione artistica, nata nel 1990 da un’idea del M° Menchise e del M° Angelo Iollo, è composta totalmente da maestri del Teatro San Carlo di Napoli. Di scena a Venosa, anche, il M° Silvano Maria Fusco al violoncello e il soprano Nunzia De Falco.

E’ un evento sostenuto da Mibact e Regione Basilicata. Patrocinato anche dal Comune di Venosa, dal Rotary Club di Venosa e dall’Orchestra Sinfonica lucana di cui Menchise è Direttore stabile. “Ho espressamente voluto – dichiara il M° Menchise – che l’appuntamento conclusivo fosse proprio nella mia terra. Ritengo importante avere, anche da noi, esperienza diretta di spettacoli di musica di così alto profilo che nei teatri di tutto il mondo ricevono puntualmente uno straordinario apprezzamento. Anche la Basilicata, tanto con l’appuntamento del Capodanno Rai quest’anno a Maratea e l’anno prossimo a Venosa quanto con il grande evento di Matera 2019, si apre finalmente, in maniera sempre più convinta e strutturata, a proposte culturali di ampio respiro e dalla valenza internazionale”.
***
Direttore d’Orchestra e Compositore lucano, il M° Pasquale Menchise ha diretto in diversi teatri tra i più importanti al mondo e collaborato con artisti di fama internazionale, come Luis Bacalov, Angelo Branduardi, Katia Riccarelli, Franco Battiato, Placido Domingo. E’, tra l’altro, fondatore e direttore del Coro lirico della Provincia di Potenza, Maestro del Coro lirico del Teatro comunale di Cosenza, Docente di Armonia e Analisi al Conservatorio di Salerno, Direttore della neo Orchestra Matera 2019, Direttore musicale nazionale Unpli, Direttore musicale e d’orchestra dell’opera-musical “Belcanto The Luciano Pavarotti Heritage”, Direttore artistico dell’Associazione Mozartiana Lodi K80.
Il M° Silvano Maria Fusco è docente di violoncello al Conservatorio di Avellino. Primo violoncello dell’Orchestra regionale Campana, dell’Orchestra del Teatro Verdi di Salerno, dell’Orchestra Filarmonica marchigiana, dell’Orchestra della Provincia di Foggia, dell’Orchestra regionale del Lazio, dell’Orchestra della Provincia di Avellino, dell’Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria, dell’Orchestra dell’Opera di Roma. Secondo violoncello al Teatro di San Carlo di Napoli e del Teatro Bellini di Catania.
Nunzia De Falco, giovane soprano di Salerno, è musicista eclettica, molto attiva sul versante concertistico e operistico. Si occupa, tra l’altro, anche di ricerca musicologica. Ha dato voce e ha vestito gli abiti di tante protagoniste di celebri partiture, come: Alice nel Falstaff di Verdi, Adina in Elisir d’amore di Donizetti, Berta nel Barbiere di Siviglia di Rossini, Donna Armida di Cimarosa, Clelia di Jommelli. Dall’opera al repertorio sacro, come ne ‘La Petit Solennelle’ di Rossini e lo ‘Strabat Mater’ di Pergolesi.

brochure-int

La Nuova-21 dicembre 2017

La Gazzetta_22 dicembre 2017

“I Solisti del Settecento napoletano” il 29 novembre ad Assisi

“I Solisti del Settecento napoletano” il 29 novembre ad Assisi

Nuovo appuntamento con la più autorevole ed emozionante tradizione musicale del Settecento napoletano da Cimarosa a Haendel da Beethoven a Paisiello, da Pergolesi a Hasse. Dopo le ultime date, di ottobre a Napoli nella Chiesa della Pietà dei Turchini e di novembre a Milano nella Chiesa della Sacra Famiglia, è in programma per il 29 novembre (ore 18,30) ad Assisi nel Santuario della Spoliazione della Chiesa di Santa Maria Maggiore il concerto dell’orchestra de “I Solisti del Settecento napoletano” diretta dal Maestro Pasquale Menchise.

Prossimamente il 9 dicembre a Roma all’Auditorium della Nuvola di Fuksas e il 22 dicembre a Venosa nella Cattedrale di Sant’Andrea.

La formazione artistica, nata nel 1990 da un’idea dei Maestri Pasquale Menchise e Angelo Iollo, è composta totalmente da maestri del Teatro San Carlo di Napoli. In tuti questi anni ha svolto un’intensa attività cameristica partecipando a importanti manifestazioni culturali di rilievo nazionale ed internazionale passando da Londra, Parigi, Vienna, Budapest, Strasburgo, Bruxelles, Atene, Francoforte, San Pietro Burgo, Tokyo, Osaka, Hong Kong Boston, New York, San Francisco, Santiango del Cile.

“Grazie ad un attento studio artistico delle espressioni musicali partenopee abbiamo rivolto il nostro interesse allo straordinario patrimonio storico-musicale del Settecento napoletano mettendo in luce – evidenzia il Maestro Menchise – anche degli inediti. E’ un lavoro che ci appassiona molto e ci rende davvero orgogliosi. Siamo felici che riscuota, ogni volta, grande apprezzamento di pubblico e critica. Nel programma del concerto di Assisi abbiamo incluso anche una lettura in musica del Cantico delle Creature”. E’ un evento sostenuto da Mibact, Comune di Assisi e Confcommercio Umbria e patrocinato dalla Fondazione ‘Sorella Natura’ di Assisi del cui Comitato artistico nazionale Menchise è Presidente e dall’Orchestra da Camera e Sinfonica lucana di cui è Direttore.

Direttore d’Orchestra e Compositore, originario di Genzano di Lucania, il M°Pasquale Menchise è, tra l’altro, Docente di Armonia e Analisi al Conservatorio di Salerno, Direttore della neo costituita Orchestra Matera 2019, Direttore Musicale Nazionale Unpli, Direttore musicale e d’orchestra dell’opera-musical ‘Belcanto The Luciano Pavarotti Heritage”, Direttore artistico dell’Associazione Mozartiana Lodi K80. Ha diretto l’Accademia Filarmonica di Potenza alla presenza di Papa Giovanni Paolo II e ha composto una parte della ‘Missa mediterranea in tempore jubilaei’. Tra i Direttori del Concerto di Natale del 2010 a Montecitorio, ha revisionato e diretto alcune sinfonie di Francesco Stabile e trascritto la ‘Via Crucis’. Per ‘Camerata Tokyo’ ha registrato ed eseguito nel Santuario di San Giovanni Rotondo il brano da lui composto per orchestra, organo e timpani ‘Ode a San Pio’.

Ad impreziosire la formazione di archi, contrabasso, oboi e corni, ci saranno anche: l’organo del M°Claudio Brizi e il violino solista del M°Daniele Baione. Originario di Terni, il primo ha tenuto circa 2mila concerti in Europa, Messico, Sati Uniti e Giappone, ha inciso un’ottantina di cd dal tardo Rinascimento all’Avanguardia, è titolare di una cattedra di Organo e Composizione al Conservatorio di Parma e dal 2000 è professore di organo e clavicembalo alla Kusatsu Summer Music Academy in Giappone. Potentino, il secondo è tra i co-fondatori dell’orchestra de “I Solisti del Settecento napoletano”: ha iniziato giovanissimo al conservatorio Gesualdo da Venosa, è professore d’Orchestra dei primi violini del Teatro San Carlo e ha partecipato a tournee interazionali come primo violino e solista con diverse orchestre da camera.

biografie

A Bucarest “Belcanto” il 22 ottobre

A Bucarest “Belcanto” il 22 ottobre

Domenica 22 ottobre a Bucarest “Belcanto” diretto dal Maestro Pasquale Menchise

Si riparte dalla Romania e dalla Svizzera. Al via la nuova stagione dello spettacolo di musica sinfonica e canto lirico “Belcanto, The Luciano Pavarotti Heritage” la cui direzione musicale e d’orchestra nonché gli arrangiamenti sono firmati dal Maestro Pasquale Menchise. Appuntamento domencia 22 ottobre a Bucarest nella Sala Palatului. Mentre nella prima settimana di novembre sarà di scena oltralpe con quattro date a Saint-Maurice, Yverdon-les-Bains, Berna e Ginevra.

“Uno spettacolo intenso ed emozionate – dichiara il Maestro Menchise – che ho, ancora una volta, l’onore di dirigere. Arie d’opera, canzoni classiche napoletane e brani pop internazionali, eseguiti secondo i canoni estetici e stilistici del bel canto italiano. E’ un omaggio allo stile tipico della nostra tradizione lirica, la celebrazione dello nostro straordinario patrimonio musicale: dalle origini del Belcanto nel Rinascimento, passando per le celebri composizioni di Verdi, Rossini, Pergolesi, l’opera buffa di Puccini, la canzone napoletana e il grande pop internazionale, tra l’altro, con una coinvolgente versione della celebre ‘Bohemian Rhapsody’ dei Queen. Per il gran finale ‘Nessun dorma’ con l’inserimento della voce inconfondibile di Luciano Pavarotti”.

Reduce dal successo di “Vincerò-Luciano Pavarotti: il racconto di una vita straordinaria” appena una settimana fa al Duni di Matera – di cui ha curato la direzione artistica, la direzione dei cantanti della Pavarotti Foundation e dell’Orchestra Sinfonica Matera 2019 – il Maestro Menchise, di Genzano di Lucania, è dunque ora pronto per il nuovo tour internazionale di “Belcanto”: concerto teatrale, tra lirica e danza la cui direzione artistica è affidata allo show maker di fama mondiale Franco Dragone, prodotto da ARSlab Italy, per la regia di Gianfranco Covino e coreografie di Vittorio Biagi. Dopo il debutto nel 2013 al New York City Center di Broadway, è stato messo in scena, nel corso di questi anni, nei teatri più importanti di mezza Europa e in Usa, Australia, Corea e Giappone.

La Gazzetta_22 ottobre 2017_primapagina

La Gazzetta_22 ottobre 2017

La Nuova_22 ottobre2017

“Vincerò-Luciano Pavarotti” il 12 ottobre al Teatro Duni di Matera

“Vincerò-Luciano Pavarotti” il 12 ottobre al Teatro Duni di Matera

“Vincerò- Luciano Pavarotti: il racconto di una vita straordinaria”

Nella splendida e suggestiva cornice di Casa Cava, è stato presentato l’evento “Vincerò-Luciano Pavarotti: il racconto di una vita straordinaria” in programma il 12 ottobre, con inizio alle 20,30, presso il Teatro E. Duni a Matera. In occasione dell’anniversario della nascita dell’illustre lirico (Modena, 12 ottobre 1935), la Fondazione “Luciano Pavarotti” e la Regione Basilicata, in collaborazione con Quadrum Srl, l’Orchestra da Camera e Sinfonica Lucana e l’Associazione Lucania Arte Teatro, hanno organizzato una imperdibile serata che, si preannuncia di grande impatto emozionale. Alla presentazione dell’iniziativa, da tutti definita di elevato spessore culturale, sono intervenuti Patrizia Minardi, Responsabile dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata, Paola D’Antonio, Assessore ai Sassi del Comune di Matera, il Maestro Pasquale Menchise, Direttore d’Orchestra internazionale e incaricato come Direttore Artistico dell’evento in programma da Nicoletta Mantovani, il Maestro Enzo Di Matteo, dell’Associazione Lucania Arte Teatro e Consulente Artistico e Franco Braia, Amministratore di Quadrum Srl, società delegata dalla Fondazione “Luciano Pavarotti” alla cura dell’immagine, dell’organizzazione e del coordinamento dell’evento. A rendere unica ed irripetibile questa serata, artisti di fama internazionale quali l’attore Lino Guanciale, che interpreterà i testi scritti da Grazia Verasani e narranti la storia di Pavarotti, i cantanti della “Pavarotti Foundation” ed i musicisti dell’orchestra Sinfonica “Matera 2019”. Gli organizzatori hanno sottolineato la valenza artistica dell’iniziativa finalizzata, come ha ricordato Patrizia Minardi “ad avviare un percorso, nell’ambito del Piano Regionale dello Spettacolo, in cui la lirica possa rappresentare un tassello importante e di prospettiva per confezionare un’offerta culturale che, nel contempo, sia ossequiosa delle aspettative turistiche, e possa anche servire ad avvicinare un pubblico sempre più numeroso a questo genere musicale”.
Pavarotti

L’evento, che annovererà la presenza di Nicoletta Mantovani, moglie del grande tenore, “contribuirà ad incrementare la visibilità della nostra città che, soprattutto per l’elezione a Capitale Europea della Cultura 2019, beneficia già di una importante attenzione mediatica. Queste manifestazioni rendono merito all’impegno profuso da tutti nella direzione di una partecipazione attiva in vista dello storico appuntamento” ha dichiarato Paola D’Antonio . L’evento segnerà l’esordio dell’Orchestra Sinfonica Matera 2019, composta da musicisti lucani di comprovata esperienza e saranno diretti da Pasquale Menchise, che si è soffermato sulla valenza artistica della manifestazione, ricordando che “la passione e la dedizione, sono fattori imprescindibili per il raggiungimento di risultati prestigiosi, grazie ai quali è stato possibile realizzare questo evento, il primo di una certa rilevanza nella nostra Regione in campo lirico l’organizzazione di uno spettacolo unico e di grande impatto emozionale. Non è un caso che questo evento si celebra il 12 ottobre perchè in questa data del 1935 nacque Luciano Pavarotti. Ho un rapporto di collaborazione con la Fondazione Luciano Pavarotti (da oltre 5 anni) e ho voluto fortemente questa data a Matera nonostante gli organizzatori avessero pensato alla Cina. Questa data arriva dopo quella di Verona del 6 settembre scorso, trasmessa in diretta su Rai Uno per celebrare il decennale dalla scomparsa di Luciano Pavarotti e quello di Matera rappresenta un appuntamento importante, una serata storica per avviare una grande stagione lirica nella città dei Sassi. E’ un concerto-spettacolo in cui Pavarotti si racconta attraverso la voce dell’attore Lino Guanciale, che racconta la sua vita all’ultima figlia Alice. Un evento che ripercorre la sua lunghissima carriera artistica attraverso anche una serie di aneddoti che pochi conoscono. La Fondazione Pavarotti presenterà anche alcuni video dedicati al grande tenore italiano mentre cantanti della Fondazione Pavarotti versioni con miei arrangiamenti dei brani più popolari eseguiti da Pavarotti sia della tradizione lirica che quelli più popolari”.

pavarotti-conferenza_di Sassilive.itFoto di: Sassilive.it

Ed ancora di emozioni ha parlato il Maestro Enzo Di Matteo, consulente artistico dell’evento, dicendo che sono tali “quelle che, sgorgano naturalmente dall’animo quando si ascolta la voce, calda, passionale e tecnicamente perfetta di Luciano Pavarotti”. A Quadrum Srl è toccata la parte organizzativa e, Franco Braia, Amministratore della stessa ha dichiarato che “stiamo registrando grande interesse ed entusiasmo per questo evento, al punto che sono già pervenute numerose richieste di biglietti dalla Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna. Inoltre, per volontà espressa di tutti, una parte del ricavato sarà devoluta all’Associazione di volontariato ‘Con Cuore Impavido’, che si occupa dei malati di Sla”.

La Gazzetta_7 ottobre 2017

untitled

La Gazzetta_12 ottobre 2017

La Nuova_12 ottobre 2017

Il Quotidiano_12 ottobre 2017

Il Quotidiano_15 ottobre 2017

untitled

Corteo Storico di Banzi, Menchise interpreta Papa Urbano II

Corteo Storico di Banzi, Menchise interpreta Papa Urbano II

La Nuova - 6 agosto - ok

Il Quotidiano_14 agosto

CorteoBanzi_imm

Il Roma_17 agosto 2017bass

La Gazzetta_18 agosto

untitled

Il Maestro Menchise alle Giornate del Cinema lucano

Il Maestro Menchise alle Giornate del Cinema lucano

1_La Nuova_28 luglio_VIVAS

2_La Nuova_28 luglio_VIVAS

3_La Gazzetta_29 luglio_Matarea

4_La Gazzetta_30 luglio_Matarea

5_La Gazzetta_30 luglio_Matarea

Le Cronache Lucane

XXX Stagione Concertistica, “Lo Sposo al lotto” di F. Stabile domenica 26 febbraio

XXX Stagione Concertistica, “Lo Sposo al lotto” di F. Stabile domenica 26 febbraio

Domenica 26 febbraio (ore 19,00) presso il Teatro Stabile di Potenza: nuovo appuntamento con la XXX Stagione Concertistica “Trent’anni di eccellente musica insieme” organizzata da Ateneo Musica Basilicata in collaborazione con la Provincia di Potenza.

In scena “Lo Sposo al Lotto” opera giocosa in due atti del compositore lucano Francesco Stabile ed una delle sue sinfonie. L’operina, rappresentata la prima volta nel 2013, è il risultato del progetto “Ragazzi all’opera” – Azione “Abitare il futuro”- Intesa Interistituzionale Regione – Province 2011/2013 – PO FSE Basilicata 2007/2013 ideato da Ateneo Musica Basilicata e realizzato in partenariato con Apofil, e il C.D.E. (Centro di Drammaturgia Europeo).

Tale progetto, premiato nel 2015 dalla Fondazione Olivetti come miglior progetto italiano dedicato alla didattica creativa ed alla metodologia, viene riproposto grazie alla collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Potenza, che lo ha candidato al bando regionale per i Beni Immateriali, individuando il nostro compositore, intestatario dell’unico teatro storico della regione, quale bene intangibile. Uno stimolo per un prezioso recupero ed un completo approfondimento e valorizzazione del personaggio.

Una conferenza stampa di presentazione dell’evento si terrà venerdì 24 febbraio alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare della Provincia di Potenza.

Lo sposo al lotto_ok

La Gazzetta_25 febbraio 2017

“Sanremo Sol”, il M° Menchise tra i sostenitori del progetto

“Sanremo Sol”, il M° Menchise tra i sostenitori del progetto

Anche il M° Pasquale Menchise tra i sostenitori del progetto ‘Sanremo Sol’. Ideato da Giuseppe Grande, direttore/manager creativo lucano, e ampiamente patrocinato a livello istituzionale, è finalizzato a valorizzare il territorio lucano, le sue eccellenze artistiche, culturali, enogastronomiche nel corso del Festival della Canzone italiana, dal 7 al 11 febbraio 2017.

Un salotto televisivo all’interno del Palafiori accoglierà rubriche, approfondimenti culturali, eventi, congressi ed interviste ad artisti, ospiti, etichette musicali.

Sarà un’occasione di confronto e scambio fra la Città di Sanremo, culla della musica popolare italiana, e Matera, Patrimonio Unesco e Capitale europea della Cultura 2019, e, anche, tra la Liguria e la Basilicata per accrescere la conoscenza, la fruizione e la promozione dello straordinario patrimonio storico-artistico di questa piccola regione del Sud, dai luoghi della cultura e della musica agli itinerari naturalistici mozzafiato che la rendono del tutto speciale.

Nei giorni del Festival sarà possibile seguire tutti gli appuntamenti in diretta streaming su SanremoSol.it dalle ore 13:00 alle ore 19:00.

La Nuova_18 gennaio 2017

La Gazzetta_18 gennaio 2917

Il Quotidiano_18 gennaio 2017

15965970_727670067399115_8509813566216972115_n